Progetto Kenya – Lo sviluppo della Chirurgia Plastica presso l’Ospedale Cattolico North Kinangop

pubblicato il 23 lug 2015

A ottobre 2013 è partito un nuovo progetto di cooperazione in Africa “La salute attraverso il Sociale il Sociale attraverso la Salute. Lo sviluppo della Chirurgia Plastica presso l’Ospedale Cattolico North Kinangop in Kenya”.

Tale progetto prevede lo sviluppo di due percorsi paralleli: lo sviluppo della Chirurgia Plastica con la collaborazione della Clinica di Chirurgia Plastica dell’Azienda Ospedaliera di Padova, e la prevenzione alle ustioni.

Il progetto prevede anche lo sviluppo di una sartoria per il confezionamento di tutori elasto-compressivi per la cura di esiti da ustioni ed anche la coltivazione della spirulina, un’alga ad alto valore nutrizionale, come ricostituente post operatorio e integratore alimentare.

La fase sanitaria

Le finalità del progetto mirano a riunire in maniera inscindibile la didattica e l’assistenza con la formazione sul posto di personale medico, infermieristico e tecnico con l’obiettivo finale di estendere l’attività sanitaria, attualmente riguardante alcune branche mediche e chirurgiche, alla Chirurgia Plastica e Ricostruttiva.

L’attività di Chirurgia Plastica permetterà di trattare gli esiti invalidanti delle ustioni, riducendo la morbilità di tale patologia, che attualmente incide in maniera significativa sulla ripresa delle attività lavorative e sociali del paziente ustionato, gli esiti di traumi complessi e le malformazioni.

Sarà inoltre fornito un supporto didattico ed assistenziale per il trattamento in acuto dei pazienti ustionati, in quanto attualmente l’unico centro in grado di trattare pazienti di questo tipo si trova a Nairobi.

La didattica sarà rivolta agli operatori medici e paramedici e sarà articolata attraverso:
1. Istruzione del personale locale attraverso seminari e discussione di casi clinici in sede in ottemperanza agli ECM (Educazione Continua in Medicina)
2. Lezioni e discussione di casi clinici on-line a distanza

La fase sociale

Prevenzione delle ustioni
Le ustioni da acqua bollente e da fuoco in seguito ad incidenti domestici rappresentano una delle cause principali di traumi nei pazienti pediatrici nelle regioni rurali del Kenya. L’ustione provoca spesso lesioni invalidanti che compromettono in maniera significativa la vita sociale e lavorativa del piccolo paziente.

È stata riscontrata la completa mancanza delle norme elementari di prevenzione delle ustioni domestiche e pertanto, seguendo una precedente esperienza sviluppata in Veneto, è stato sviluppato un sistema per istruire i bambini delle scuole del distretto ospedaliero sulle principali norme di prevenzione dell’incidente da ustione: un gioco istruttivo chiamato “Brucia Bingo”. Il gioco è una sorta di quiz al quale i bambini rispondono prima e dopo aver visto un cartone animato istruttivo riguardante i comportamenti da tenere in situazioni di pericolo: solo chi sarà stato attento ed avrà memorizzato al meglio le informazioni trasmesse nel filmato sarà in grado di rispondere correttamente alle domande del quiz e quindi riuscire a fare Bingo e vincere il premio assegnato.

Coltivazione della Spirulina
La spirulina è una un’alga di colore verde-blu che fa parte della dieta di molte popolazioni asiatiche e africane, in quanto ricca di minerali (in particolare ferro) e sostanze antiossidanti come gli acidi grassi essenziali.Contiene sulfolipidi, glicolipidi e polisaccaridi e ha la peculiarità di essere costituita per il 60% da proteine vegetali. Il suo colore verde-bluastro è dovuto ai coloranti vegetali, come la clorofilla (verde), la policianina (blu) e i carotenoidi (giallo).

L’obiettivo è di costruire le vasche per la coltivazione della Spirulina nell’area di pertinenza dell’ospedale di North Kinanghop per coprire il fabbisogno dei pazienti dell’ospedale e creare una piccola impresa per la distribuzione del prodotto liofilizzato.

IMG-20150224-WA0002Realizzazione di un laboratorio sartoriale
L’attività della sartoria sarà principalmente dedicata al confezionamento di tutori elastocompressivi per il trattamento delle cicatrici ipertrofiche e cheloidee esito di ustioni o traumi.

I tutori elastocompressivi, da indossare dopo la guarigione dall’ustione, permettono una migliore modulazione del tessuto cicatriziale, riducendo in maniera significativa la comparsa di cicatrici ipertrofiche e retraenti.

 

 

 

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