Progetto Etiopia

Nel 2011 prende il via il progetto “La salute attraverso il sociale, il sociale attraverso la salute” in Etiopia che prevede due percorsi paralleli per favorire un razionale sviluppo della popolazione povera nelle regioni del Gurage. Fino ad oggi sono state eseguite 19 missioni mediche con 129 operatori, 22 missioni infermieristiche con 46 operatori per un totale di 175 volontari inviati. Sono stati assicurati 558 giorni di assistenza ed effettuate prestazioni su circa 22000 persone.

Fase sanitaria  

Ogni anno arrivano nelle cliniche gestite dalla Diocesi di Emdibir medici di base, pediatri, odontotecnici, oculisti e ortottici, ostetriche e infermieri. Il personale italiano non si occupa solo di fornire ai pazienti delle missioni cure mediche di base e specialistiche, ma fa in modo di formare il personale sanitario locale con lezioni sia teoriche che pratiche e con la creazione di protocolli condivisi.

Fase sociale

L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita, dell’istruzione e delle condizioni economiche della popolazione.

Nel corso degli anni è stata fornita acqua potabile a 5 villaggi e alle cliniche potenziando le sorgenti d’acqua e costruendo cisterne per la raccolta dell’acqua piovana;è stata costruita una 2014-10-16_2094scuola elementare per 300 bambini nel villaggio di Shebraber e una scuola tecnica ad Emdibir con annessi laboratori tessile, di falegnameria, e di tipografia;sono state istituite borse di studio per studenti meritevoli, un progetto di adozione di classe a distanza per sostenere i bambini della scuola di Arakit e si è dato il via ad un ciclo di corsi d’aggiornamento per insegnanti delle scuole elementari; sono stati finanziati progetti per il sostegno dell’apicoltura, creati orti didattici ed un piccolo caseificio.

Gli ambulatori presso i quali il personale sanitario opera sono stati attrezzati con nuovi arredi e con materiale per medicazioni e piccola chirurgia, è stato costruito un laboratorio per la TBC nella clinica di Getche, un alloggio per volontari nella clinica di Burat ed una casa per pazienti tubercolotici nella clinica di Zizencho. Nella clinica di Maganasse è stato allestito un ambulatorio oculistico ed ortottico mentre nella clinica di Getche è ora in funzione un ambulatorio odontoiatrico ed odontotecnico completo.IMG_1607

La clinica di Zizencho è stata fornita di una Jeep Toyota attrezzata come ambulanza per il trasporto dei malati e alla clinica di Maganasse una motocicletta per poter vaccinare anche gli abitanti dei villaggi più distanti.

Inoltre è in costruzione un centro per disabili nel villaggio di Wolkite con ambulatori per visite mediche e la riabilitazione, e laboratori per l’inserimento lavorativo.

 

 

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